S.A.C.S.™ EVOLUTION: facilità di utilizzo e comprensione per i pazienti stomizzati. L’esperienza di Como
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Cari lettori/lettrici,
innanzitutto, mi presento: sono Stefano Sfondrini stomaterapista dell’ASST-Lariana, Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, Como.
L’idea e la voglia di condividere con i colleghi la mia esperienza in merito alla facilità di utilizzo e comprensione dello strumento S.A.C.S.™ EVOLUTION da parte dei pazienti è nata da una mia personale riflessione, ovvero: ma quando consegno e spiego il pieghevole, come e quanto viene effettivamente compreso, ma soprattutto utilizzato? Questo perché mi rendevo conto che, durante i vari controlli ambulatoriali, molte persone stomizzate avevano, ed hanno tuttora, una propria convinzione ed idea del concetto di cute integra che per noi stomaterapisti è ben diversa.
Un breve accenno merita il perché è STATA SVILUPPATA e modificata la Scala S.A.C.S. del 2006: nonostante ottimo strumento validato non considerava la cute integra (indicata come L0) ma solo lesioni classificandole dalla meno grave, lesione iperemica (indicata con L1) a quella più grave, lesione proliferativa (indicata LX). Con il nuovo strumento di classificazione della cute peristomale, ovvero S.A.C.S.™ EVOLUTION, anch’esso strumento validato mediante 3 fasi, oltre a permettere allo stomaterapista di segnalare tutte le lesioni (L0-LX) ed in tutti i relativi quadranti (TI-TII-TIII-TIV-TV) permette anche allo stomizzato e/o al care giver di utilizzarla in modo facile e, grazie ad un linguaggio comprensibile, di riportare sul diario presente nello stesso pieghevole, tutte le informazioni permettendo così in primis di riconoscere, prevenire le eventuali lesioni e comunicarle immediatamente AL proprio stomaterapista.
Possiamo affermare quindi che S.A.C.S.™ EVOLUTION è uno strumento innovativo poiché si ha una doppia interfaccia, ovvero stomaterapista/paziente, con l’obiettivo di ottenere una migliore comunicazione, favorire precocemente il riconoscimento di eventuali lesioni cutanee peristomali e quindi agire di conseguenza in modo tempestivo. Tutto questo aumenta l’autonomia, migliora la fiducia in se stessi, diminuendo quindi accessi non programmati in pronto soccorso, uso improprio di eventuali accessori (ad esempio, utilizzo di polvere protettiva su lesione iperemica “L1”) o peggio ancora prodotti assolutamente non necessari, ma vivamente consigliati dalle varie farmacie, che permettetemi non sanno ahimé minimamente cosa sia una stomia.
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